OITAf, le linee guida per il trasporto e la logistica di olio e vino

Dall’Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti e Farmaci, il vademecum per un corretto trasporto, stoccaggio e confezionamento di vino e olio italiani. Raccomandata la temperatura controllata per preservare le caratteristiche organolettiche.

Pubblicato da OITAf, l’Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti e Farmaci, il Quaderno sul Trasporto di Vino e Olio, un Documento Scientifico con le nuove linee guida per un corretto trasporto, stoccaggio e confezionamento dei due prodotti. Patrocinato anche dal Freight Leaders Council il vademecum rappresenta una svolta nel settore in cui mancano ancora regole specifiche per le operazioni di trasporto e di stoccaggio.

L’eccellenza del Made in Italy va tutelata

Come spiega nella prefazione Clara Ricozzi, presidente OITAf (e vicepresidente FLC), infatti, la scelta di realizzare questo Quaderno è nata da tre ordini di considerazioni.

Prima di tutto, il vino e l’olio extravergine d’oliva, prodotti fondamentali per il brand Italia (che è al primo posto nel mondo per la produzione di vino e al secondo per quella di olio EVO) sono molto sensibili allo stress ambientale connesso alle condizioni del trasporto (temperatura, luce e vibrazioni) e alle manipolazioni nel corso della catena logistica, sia per le spedizioni nazionali, sia per quelle internazionali.

In secondo luogo, in assenza di regole specifiche per le operazioni di trasporto e di stoccaggio, questi prodotti sono soggetti a possibili alterazioni e perdita delle caratteristiche organolettiche originarie, non solo comprovate da studi accademici, ma rilevate anche dai venditori al dettaglio.

Infine, tutti gli operatori della filiera del vino e dell’olio EVO hanno la stessa esigenza: fornire un prodotto e un servizio di qualità, dal momento della vinificazione per il vino, e della spremitura per l’olio, a quello dell’acquisto da parte del consumatore finale.

Il Quaderno sul Trasporto di Vino e Olio

Il Documento comprende un’introduzione di tipo scientifico, basata sulle acquisizioni della ricerca più recente, a cui fanno seguito le linee guida che definiscono le scelte, gli accorgimenti, le operazioni e le precauzioni necessarie ad una logistica di qualità per i due alimenti liquidi più importanti del Made in Italy.

Le linee guida si riferiscono principalmente alle condizioni di temperatura, umidità, orientamento e vibrazioni limite cui deve essere mantenuta la merce dal momento dell’uscita dagli stabilimenti di produzione sino agli scaffali dei punti vendita o al domicilio dell’acquirente finale.

Le raccomandazioni che costituiscono un’indicazione ad adesione volontaria per tutti gli operatori della catena logistica dell’olio EVO e del vino.

Come trasportare Vino e Olio? Le linee guida di OITAf

Secondo le linee guida redatte dal Tavolo Tecnico di esperti del settore, convocato e promosso da OITAf, quindi, le caratteristiche uniche di Olio EVO e vino come protagonisti del Made in Italy alimentare italiano vanno tutelate con il trasporto a temperatura controllata. Entrambi i prodotti sono sensibili agli stress ambientali e alle manipolazioni della catena logistica. Per questo motivo, l’Osservatorio raccomanda di “abbandonare le modalità grocery di trasporto e stoccaggio comunemente adottate e di mantenere forchette di temperatura rigide attraverso l’uso di veicoli o contenitori ATP, in grado di garantire stabilità nelle mutevoli condizioni ambientali esterne.”

Il tavolo tecnico

Gli stakeholder che hanno preso parte al Tavolo Tecnico, hanno contribuito alla stesura del Documento Scientifico e hanno condiviso queste linee guida:

D.ssa Clara Ricozzi (Presidente OITAf, Chairperson del Tavolo Tecnico),

Dr. Marco Comelli (Segretario Generale OITAf, Coordinatore Scientifico del Tavolo Tecnico),

Dott.ssa Deborah Appolloni (già Responsabile Comunicazione Freight Leaders Council),

Dott.ssa Anna Baccarani (Trade Marketing Manager Food Service Channel – Gruppo Olitalia),

Dr. Giuseppe Bertini (Direttore Logistica e Supply Chain – Coop Italia),

Dr. Marco Brivio (COO, MGH – Systems)

D.ssa Paola Cambria (CIA Agricoltori Italiani),

D.ssa Anna Cane (ASSITOL – Associazione Italiana Industria Olearia, Presidente Gruppo “Olio d’Oliva”),

Dr. Federico Capri (Legal Advisor – ASSITOL),

Dott.ssa Olga Landolfi (Segretario Generale – TTS Italia),

Dr. Sergio Lo Monte (Segretario Nazionale Confartigianato Trasporti),

Dr. Alfredo Pinto (Consigliere VINARIUS),

Ing. Cristina Qirjaku (Direttore Generale Motorizzazione, Divisione disciplina tecnica dei veicoli: omologazione e accertamento di idoneità alla circolazione, trasporto ADR e ATP – Ministero Infrastrutture e Mobilità Sostenibili),

Dr. Umberto Torello (Torello Trasporti Srl, in rappresentanza di Transfrigoroute Italia).

OITAf, l’Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti e Farmaci

OITAf nasce nel 2016. È un polo consultivo e propositivo che approfondisce le tematiche connesse al trasporto del cibo, dei prodotti freschi e di quelli che hanno bisogno di una conservazione a temperatura controllata (farmaceutici e cosmetici), con l’obiettivo di garantire sicurezza e qualità lungo la supply chain, anche attraverso la definizione di protocolli condivisi per l’ATP. Tra i principali compiti di OITAf rimane la ricerca e la promozione nelle più alte sedi, a cominciare da quelle universitarie.

 

 

 

 

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