La logistica sia parte integrante del valore dei prodotti. Intervento di Massimo Marciani, presidente FLC, al webinar SIPOTRA

“Al nostro Paese, ad oggi, manca una politica industriale. Alla luce di ciò, come possiamo pensare di mettere mano ad un nuovo Piano Generale dei Trasporti e della Logistica?”. Massimo Marciani, presidente Freight Leaders Council, ha introdotto così il suo intervento al webinar organizzato da SIPOTRA – Società Italiana di Politica dei Trasporti – sul tema “La consultazione della Commissione europea sulla revisione degli orientamenti in materia di aiuti di Stato alle imprese ferroviarie”.

L’evento, svoltosi lo scorso 2 marzo, era diretto a promuovere la più ampia partecipazione di Istituzioni, stakeholder ed esperti alla procedura di consultazione avviata dalla Commissione europea per la revisione delle Linee Guida comunitarie per gli aiuti di Stato alle imprese ferroviarie del 2008, focalizzandosi sul terreno del trasferimento modale delle merci e sul supporto necessario allo sviluppo della logistica e delle infrastrutture intermodali.

“Se abbiamo costruito infrastrutture per dare al mercato una offerta di trasporto sostenibile adeguata agli obiettivi che ci siamo prefissi – ha continuato Marciani – ed oggi invece ci troviamo con un elenco di infrastrutture sostanzialmente abbandonate, dobbiamo porci una domanda: chi è il motore dell’intermodalità? Chi sposta le merci? Sono gli operatori MTO, cioè gli operatori di trasporto multimodale, che hanno una visione completa dello spostamento e possono ripartirlo in base a specifiche funzioni di convenienza. Oggi invece continuiamo a concentrare la nostra attenzione sull’offerta senza comprendere la domanda è le sue esigenze. È tutto questo è profondamente sbagliato. Il primo punto da chiarire è che l’intermodalità si fa dove c’è la merce, dove c’è la domanda. In secondo luogo, dobbiamo cominciare a parlare in modo serio e costruttivo del Franco Destino. Se vogliamo una politica industriale per l’Italia, le aziende di produzione devono reinserire nella catena del valore della produzione anche i servizi logistici e di trasporto che, nel new normal, costituiscono è sempre più saranno la principale leva di marketing per acquisire nuovi servi e nuovi mercati. Essendo il nostro un Paese a prevalente vocazione di export, non può essere lasciato in preda ai concorrenti stranieri, la scelta delle modalità di trasporto non può essere lasciata al destinatario della merce. L’Italia, quindi, deve decidere cosa vuole essere nel prossimo futuro e in base a questo prepararsi a intraprendere la direzione scelta”.

L’intervento integrale di Massimo Marciani è disponibile qui.

La registrazione integrale del webinar organizzato da SIPOTRA è disponibile qui.

 

 

 

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