Lean and Green

LEAN and GREEN

«Il premio di logistica sostenibile che salva l’ambiente e fa risparmiare»


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Lean and Green è un premio assegnato annualmente alle imprese di produzione di beni o di trasporti e logistica che accettano un programma – basato su un piano d’azione scritto e validato e accompagnato da Indici di performance misurabili (ad esempio contenuti ed entità dei risparmi, base di partenza della misurazione e criteri di rilevamento ecc.)- per una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari almeno al 20% in cinque anni, aumentando contemporaneamente l’utile aziendale.

F.A.Q.

Come si articola il programma?

Si tratta di un programma volontario nel quale le aziende partecipanti accettano di essere sottoposte a verifica annuale per tutto il quinquennio. L’esame avviene per unità dimensionale (in termini di  tonnellate, metri cubi, pallet, container) e attraverso indicatori delle performance misurabili e verificabili, mentre non sono ammesse misure di compensazione di nessun genere (piantumazione di alberi, acquisti di certificati o crediti di emissioni).

 

Come è possibile ridurre le emissioni e al tempo stesso incrementare gli utili?

L’organizzazione logistica è essa stessa fonte di riduzione dell’impatto ambientale e di razionalizzazione dei costi. L’esempio più semplice è quello della riduzione dei ritorni a vuoto: un rientro a pieno carico ha vantaggi ambientali perché riduce al tempo stesso la produzione di emissioni e i costi che avrebbe dovuto sostenere un secondo veicolo immesso in circolazione. Ma gli esempi possono essere numerosi, specialmente attraverso l’impegno delle tecnlogie ITS (Intelligent Transportation System)

 

Come iniziare?

1. Usa Ecologistico e comprendi su quali leve puntare per ridurre le emissioni della tua logistica
2. Aderisci a Lean and Green e crea il tuo piano di riduzione delle emissioni
3. Fai diventare green la tua logistica!

 

Quali sono i vantaggi per chi aderisce al premio Lean&Green?

Puoi richiedere gratuitamente il tuo account sul tool di simulazione Ecologistico2 per comprendere su quali leve logistiche puntare per sviluppare un piano di azione Lean and Green di successo.
Con il bollino Lean and Green puoi avere anche agevolazioni sul servizio di calcolo delle emissioni di CO2 dei tuoi magazzini e dei tuoi trasporti su misura per la tua azienda. Scoprile contattando Ecologistico.

 

Dove viene assegnato il premio Lean&Green?

Il premio è nato in Olanda nel 2007,  dove conta la partecipazione di oltre 300 enti o aziende tra produttori (come Unilever, Coca Cola, Heinz, Bavaria, Huntsman, SCA, Mars, Heineken, Bacardi,), trasportatori (TNT, DB Shenker, Kuehne & Nagel, DHL) ed enti locali (Rotterdam, Utrecht) – ed è sostenuto dal governo dell’Aja con un finanziamento di 20 milioni di euro per i primi cinque anni del suo avviamento.

 

In quali altri Paesi si assegna il premio Lean&Green?

«Lean and Green è presente, oltre che in Olanda, anche in Belgio – dove l’adesione è per l’80% a carico dello Stato – in Germania e in Italia.

 

Da quando Lean&Green è presente in Italia?

Dal 2012 il Freight Leaders Council gestisce in esclusiva l’edizione italiana del programma, per ora anche su base biennale. Nel novembre del 2012 sono stati attribuiti i primi sette premi Lean&Green: li hanno ottenuti, impegnandosi nel programma e sottoponendosi alle relative verifiche, aziende come Chep, Huntsman, Imcd, Heinz, Number 1, Sca, Tnt Global Express.

 

Che cos’ il Freight Laeders Council?

Il Freight Leaders Council è una libera associazione privata, apartitica, fondata nel 1991, che riunisce esperienze e professionalità di aziende leader della filiera della logistica (produttori, caricatori, operatori, trasportatori, gestori di infrastrutture per tutte le modalità) che adotta iniziative e formula pareri, giudizi ed indirizzi rivolti alle istituzioni, per contribuire allo sviluppo e alla competitività in tutti i segmenti della filiera del trasporto e della logistica.

 

Quali sono i vantaggi per chi aderisce al premio Lean&Green?

I vantaggi variano paese per paese. In Olanda – dove, naturalmente, l’iniziativa è più diffusa – è stata addirittura assegnato un ingresso dedicato nel porto di Rotterdam alle imprese di trasporto e logistica che aderiscono a Lean&Green. Ma il concetto è estensibile a slot di scarico o caselli autostradali privilegiati per le aziende Lean&Green. Altri vantaggi possono essere la possibilità – d’intesa con la mano pubblica – di partecipare a gare d’appalto o di ottenere incentivazioni in esclusiva o in via preferenziale. Ma anche – sul versante privato – ottenere sconti o privilegi nella distribuzione commerciale, come un posizionamento privilegiato nelle scaffalature dei punti vendita, in modo da attirare la clientela più ecosensibile,

 

Come si dimostra di essere un’azienda Lean&Green?

Un bollino verde con il logo che rappresenta due omini che si scambiano un pacco in corsa può essere applicato su tutti i prodotti e su tutti i veicoli dell’impresa Lean&Green in modo da rendere il immediatamente riconoscibile l’adesione al programma.

 

Quali sono i prossimi obiettivi che il Freight Laeders Council si propone per il futuro di Lean&Green in Italia?

In primo luogo l’organizzazione della seconda edizione del premio, prevista per il prossimo autunno. Poi la realizzazione al più presto di un’intera filiera Lean&Green, in modo da poter garantire che un certo prodotto è accompagnato dalla sua produzione fino al cliente finale dal programma, rimanendo cioè sempre all’interno di un sistema rispettoso dell’ambiente, ma anche economicamente vantaggioso.

 

Per ottimizzare i risultati di Lean&Green occorre che il governo e l’amministrazione mostrino attenzione al programma. In Italia qual è l’atteggiamento del governo nei confronti dell’iniziativa?

Purtroppo le frequenti crisi di governo dell’attuale fase politica rendono difficile mantenere con l’amministrazione quel rapporto stabile necessario a far maturare rapporti di collaborazione. Ma l’attenzione non manca. Basta citare la parole dell’allora ministro dell’Ambiente del governo Monti, Corrado Clini, che ha definito il programma Lean&Green «il primo vero contributo del mondo logistico e dell’autotrasporto al protocollo di Kyoto».